Testimonianze e Case History

L'opinione di alcuni utilizzatori di CMDBuild READY2USE

Uline (USA)

La nostra organizzazione opera in tutto il Nord America, con una divisione IT composta da oltre 400 professionisti. Gestiamo un ampio inventario di oltre 45.000 risorse hardware e oltre 7.000 versioni software. Storicamente, la proliferazione di sistemi disparati per il monitoraggio dell'inventario IT, che vanno dai fogli di calcolo ai database personalizzati, ha portato a sfide significative in termini di visibilità, coerenza ed efficienza operativa.

I principali punti critici includevano:

  • Comprensione limitata dell'ambiente IT
  • Difficoltà nel valutare i sistemi mission-critical
  • Incapacità di identificare i reparti interessati da interruzioni
  • Monitoraggio inadeguato del ciclo di vita dell'hardware e dei programmi di aggiornamento

Per affrontare questi problemi, abbiamo dato priorità al consolidamento dei dati dell'infrastruttura e al loro allineamento con le funzioni aziendali. I precedenti tentativi che utilizzavano fogli di calcolo e database personalizzati si sono rivelati insostenibili. L'adozione di CMDBuild e CMDBuild READY2USE ha segnato una svolta, consentendoci di creare un sistema di gestione della configurazione centralizzato, scalabile e intelligente.

Approccio strategico

CMDBuild funge ora da “hub di dati” nel nostro panorama IT. Attraverso una serie di connettori waterWAY, abbiamo integrato i dati provenienti da 10 sistemi esterni e sviluppato moduli personalizzati per estendere le funzionalità della piattaforma di base CMDBuild READY2USE.

I nostri principi guida per la gestione dei dati all'interno di CMDBuild sono:

  • I dati provengono da “fonti autorevoli” ogni volta che è possibile.
  • I dati vengono importati solo se:
    • Accurati
    • Utilizzabili
    • Necessari
    • Standardizzati
  • Nuove funzionalità vengono aggiunte solo se:
    • Non esistono altrove
    • Forniscono valore attraverso l'integrazione con i dati CMDB esistenti

Asset Management

ServiceNow rimane il sistema di registrazione per la gestione delle risorse (asset management). Gli attributi chiave delle risorse, come posizione, assegnazione e stato, vengono esportati e importati in CMDBuild tramite connettori waterWAY. Questi dati vengono ulteriormente arricchiti attraverso integrazioni con:

  • VMware vCenter: fornisce visibilità a livello di cluster, mappando i server virtuali ai cluster di esecuzione, gli host ai cluster serviti e i datastore ai server.
  • Flexera IT Visibility (ITV): funge da strumento di rilevamento per hardware e software. I dispositivi inviano rapporti giornalieri e i dati vengono importati ogni ora in CMDBuild. Questo popola i nostri cataloghi hardware e software e mappa le versioni software
    all'hardware corrispondente.

Le voci del catalogo includono metadati sul ciclo di vita (ad esempio, disponibilità generale, fine vita, obsolescenza) e ruoli di proprietà, identificando i manager responsabili e i team di supporto.

Business Continuity Management (BCM)

Abbiamo sviluppato un modulo BCM personalizzato all'interno di CMDBuild per collegare le operazioni aziendali e le tecnologie di supporto. A ogni attività aziendale viene assegnata una priorità di livello di servizio in base a criteri definiti. Il CMDB memorizza metadati completi, che coprono il “chi, cosa, dove, quando” per ogni attività, insieme alla soluzione aziendale associata e alla sua tecnologia sottostante.

Questo framework consente:

  • Chiara visibilità della criticità del sistema in base all'impatto aziendale
  • Valutazione della resilienza e della ridondanza della soluzione
  • Processo decisionale informato per la pianificazione della continuità

Vulnerability Management

Flexera ITV fornisce anche dati sulle vulnerabilità relative all'hardware e al software individuati. Queste informazioni vengono mappate all'interno di CMDBuild sulle risorse pertinenti, consentendoci di valutare il rischio nel contesto dell'importanza aziendale.

Sintesi e risultati

Consolidando i dati provenienti da più sistemi e allineandoli alle funzioni aziendali, abbiamo ottenuto una visione olistica del nostro panorama IT. I vantaggi principali includono:

  • Migliore gestione dei rischi: le vulnerabilità vengono classificate in base alla loro criticità per l'azienda.
  • Gestione proattiva del ciclo di vita: vengono generati report per informare i manager della prossima obsolescenza, consentendo aggiornamenti tempestivi e una maggiore sicurezza.
  • Migliore controllo operativo: un CMDB unificato e ben mappato consente ai team IT e aziendali di collaborare in modo eƯicace, in particolare nella pianificazione della continuità e nella risposta agli incident.
  • Reportistica e analisi avanzate: le richieste e la reportistica vengono eseguite utilizzando Power BI, che consente dashboard dinamiche, approfondimenti in tempo reale e un processo decisionale basato sui dati.

L'implementazione di CMDBuild ha migliorato significativamente la nostra capacità di comprendere, gestire e supportare il nostro ambiente IT in linea con le esigenze aziendali.